VirtualBox

Da TechnoBrain.

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Virtual Box

Software di virtualizzazione opensource scaricabile dal sito http://www.virtualbox.org . La versione per Windows è di circa 16MB.

Contents


Installazione di VirtualBox su XP

  • Lancio installazione (VirtualBox_1.5.2_Win_x86.msi): nessun cambiamento rispetto all'installazione base.
 E' stato segnalato due volte il mancato superamento del test di compatibilità di Windows XP. Cliccato su Continua in entrambi i casi
  • Al primo lancio parte la registrazione dell'utente. RICORDARSI DI SPUNTARE IL CHECK "NON USARE QUESTE INFORMAZIONI PER CONTATTARMI"

Creazione Virtual Machine

  • Tasto NUOVA in alto a sinistra.
  • Creazione guidata. Prima pagina solo di avvertimento.
  • Nome della VM e tipo di sistema operativo

Immagine:Vbox-New-1.gif

  • Memoria. In questo caso abbiamo scelto 1GB

Immagine:Vbox-New-2.gif

  • Hard disk virtuale. Selezionare il tasto NUOVO
  • Si apre la procedura guidata. Prima pagina solo di avvertimento.
  • Creazione di un disco virtuale. In questo caso si sceglie dimensione fissa.

Immagine:Vbox-New-3.gif

  • Dimensione del disco. In questo caso abbiamo scelto 20GB

Immagine:Vbox-New-4.gif

  • Pagina riassuntiva, con tanto di percorso.

Immagine:Vbox-New-5.gif

  • Si torna alla pagina degli hard disk.
 ATTENZIONE! L'impostazione iniziale di Virtual Box non ha permesso l'istallazione di Ubuntu. Meglio mettere il disco come 
 IDE 1 (secondary slave) dopo aver creato la VM, oppure attivare l'opzione IO APIC nella configurazione generale. 
 (V. Configurazione)

Immagine:Vbox-New-6.gif

  • Pagina riassuntiva della Virtual Machine. Premere il tasto Termina per creare la VM.

Immagine:Vbox-New-7.gif

Configurazione

La schermata principale di Virtual Box permette di configurare tutte le varie componenti della macchina virtuale, nonchè di accenderla o di spengerla.

  • Per il processore è stata attivata la modalità di virtualizzazione. Si trova in Generale -> Avanzate ed è indicato dall'opzione Attiva VT-x/ADM-V. L'opzione IO APIC dovrebbe servire per risolvere i problemi di installazione di Unix se il disco è primary master (v. più avanti)

Immagine:Vbox-Conf-3.gif

  • CD/ROM. Per l'installazione di LINUX conviene inizialmente settare la ISO come CDROM. Poi terminata l'installazione si può montare direttamente il CDROM della macchina reale

Immagine:Vbox-Conf-2.gif

  • Audio

Immagine:Vbox-Conf-1.gif

  • Per l'Hard Disk, l'immagine è stata montata come Secondary Slave (IDE 1) perchè non veniva letta al momento dell'installazione di Ubuntu. In realtà probabilmente bastava attivare l'opzione IO APIC nel pannello generale
  • Per le porte USB, è possibile attivare i filtri. Occhio! Come parte la VM viene installato un nuovo hardware come USBVirtualBox. Occorre impostare i filtri dedicati alla periferica che si vuole utilizzare. La cosa migliore è agganciare la periferica interessata e andare nel tab dei filtri USB. Nell'elenco dei filtri disponibili (porta USB con il simbolo +) compare a questo punto, tra gli altri, il filtro dell'hardware desiderato. Aggiungendo il filtro viene, come detto, installato come nuovo hardware la periferica USBVirtualBox. Nella macchina virtuale, l'hardware viene individuato con modalità Plug&Play come al solito.

Immagine:Vbox-Conf-6.gif

Guest Addition

Linux Guest

  • Seguire i passi per la compilazione moduli kernel (V. Sistemi Operativi -> Linux)
  • Da menu della macchina virtuale selezionare Dispositivi -> Installa guest addition. Verrà montata un'immagine ISO sul CD contenente i pacchetti da installare.

Può essere necessario riavviare la macchina per effettuare il mount corretto del CD. Da capire perchè.

  • Avviare il terminale
 alessandro@grampasso-vm01-u7-10:~$ cd /cdrom
 alessandro@grampasso-vm01-u7-10:/cdrom$ ll
 totale 1443
 dr-xr-xr-x 2 root root   2048 2007-10-18 10:04 AMD_PCnet
 -r-xr-xr-x 1 root root    144 2007-09-26 12:03 AUTORUN.INF
 dr-xr-xr-x 5 root root   2048 2007-10-18 10:04 driver
 dr-xr-xr-x 2 root root   2048 2007-10-18 10:04 gina
 dr-xr-xr-x 2 root root   2048 2007-10-18 10:04 os2
 -r-xr-xr-x 1 root root 847360 2007-10-18 10:03 VBoxGuestAdditions.exe
 -r-xr-xr-x 1 root root 620570 2007-10-18 10:04 VBoxLinuxAdditions.run
 
 alessandro@grampasso-vm01-u7-10:/cdrom$ sudo ./VBoxLinuxAdditions.run 
 [sudo] password for alessandro:
 
 Verifying archive integrity... All good.
 Uncompressing VirtualBox 1.5.2 Guest Additions for Linux
 installation..........................................................................................................
 VirtualBox 1.5.2 Guest Additions installation
 Building the VirtualBox Guest Additions kernel module...
 Building the shared folder support kernel module...
 Installing the VirtualBox Guest Additions...
 
 Successfully installed the VirtualBox Guest Additions.
 You must restart your guest system in order to complete the installation.
  • Riavviare la macchina virtuale.
  • Per dimensionamento dello schermo sotto Linux V. Sistemi Operativi -> Linux -> Dimensioni Schermo

ATTENZIONE: Le guest addition permettono l'Integrazione Mouse. Quindi come il mouse entra nella finestra della VM automaticamente diventa il mouse della VM. Questo significa che se i filtri USB sono attivati e il mouse è controllato dalla VM, come si attiva l'integrazione mouse, il mouse USB non viene più rilevato dalla VM (e in un portatile diventa attiva la touchpad).

Cartelle condivise

Con VirtualBox è possibile creare delle cartelle sulla macchina host (quella reale) che possono essere montate come dischi esterni sulla macchina virtuale (guest), in modo da poter scambiare i file tra i due ambienti. Per utilizzare le cartelle condivise, occorre installare sulla macchina virtuale i pacchetti delle Guest Addition.

  • Per impostare le cartelle condivise innanzi tutto va creata una cartella nella macchina reale.
  • Poi si sceglie la cartella (a macchina virtuale spenta) dal menu di configurazione:

Immagine:Vbox-Conf-5.gif

All'interno della macchina virtuale, va a questo punto montata la cartella codivisa.

Linux Guest

  • Creare (se già non esiste) una cartella (da noi chiamata shared) su cui montare la cartella condivisa
 alessandro@grampasso-vm01-u7-10:~$ mkdir shared
  • Montare sulla cartella la cartella di share (da noi chiamata qui vm01-share)
 alessandro@grampasso-vm01-u7-10:~$ sudo mount -t vboxsf vm01-share shared

Automount

Su Linux (Ubuntu 7.10 nel nostro caso) non basta aggiungere la riga su fstab per permettere l'automount. Il problema più grande è che i pacchetti delle Guest Addition sul sistema guest vengono caricati di default DOPO il mounting dei devices. Quindi occorre invertire l'ordine di caricamento dei pacchetti.

  • Editare l'ordine di caricamento dei pacchetti
 alessandro@grampasso-vm01-u7-10:/etc$ cd /etc/initramfs-tools/
 alessandro@grampasso-vm01-u7-10:/etc/initramfs-tools$ sudo nano modules
  • Aggiungere la riga
 # Alessandro A 01/11/2007 - Modulo per il virtual file system per
 # l'automount delle cartelle virtuali
 vboxvfs
  • Effettuare l'update dell'initramfs
 alessandro@grampasso-vm01-u7-10:/etc$ sudo update-initramfs -u
  • Aggiungere la riga su fstab (v. Automount)

Dos - Windows Guest

  • Usare il comando net use per montare la cartella condivisa
Personal tools